martedì 12 aprile 2011

Proposta Regolamento Viaggi d'istruzione

 
REGOLAMENTO VIAGGI DI ISTRUZIONI, SOGGIORNI DI STUDIO, VISITE GUIDATE DIDATTICHE, USCITE SPORTIVE E SETTIMANE BIANCHE




BOZZA DI REGOLAMENTO COMMISSIONE VIAGGI
PROPOSTE DI MODIFICHE DA APPROVARE NEL PROSSIMO C. dei DOCENTI
SCOPO

Definire le modalità di gestione dei viaggi di istruzione e le modalità operative per l’organizzazione del Servizio stesso.
OK
RESPONSABILITA’
RESPONSABILITA’
La responsabilità della presente procedura è della Commissione Viaggi d’Istituto, nominata dal Collegio Docenti.
DA ELIMINARE
APPLICABILITA’
APPLICABILITA’
A tutte le classi e sezioni dell’Istituto Omnicomprensivo che intendono organizzare Viaggi di Istruzione della durata da 1 a 6 giorni nei tempi e nei modi previsti dalla presente procedura. Ciò viene gestito in conformità al Regolamento Ministeriale vigente.
A tutte le classi e sezioni dell’Istituto Omnicomprensivo che intendono organizzare Viaggi di Istruzione della durata da 2 a 6 giorni nei tempi e nei modi previsti dalla presente procedura. Ciò viene gestito in conformità al Regolamento Ministeriale vigente.
PREMESSA. FINALITA’ GENERALI
PREMESSA. FINALITA’ GENERALI
La normativa in materia di viaggi di istruzione, soggiorni di studio, visite didattiche, uscite sportive e settimane bianche ha come riferimento le C.M. n. 291 del 14.10.1992 e n. 650 del 2.10.1996.
OK

I viaggi di istruzione, soggiorni di studio, visite didattiche, uscite sportive e settimane bianche costituiscono iniziative complementari alle attività curriculari della scuola, pertanto non possono avere finalità meramente ricreative o di evasione dagli impegni scolastici, ma devono tendere a precisi scopi sul piano didattico-culturale ed inserirsi organicamente nella programmazione didattico-educativa dell’istituto e di ciascun Consiglio di classe. Essi non rappresentano in nessun caso un’interruzione dell’attività didattica, ma si collocano interamente ed integralmente all’interno di essa.
Tali iniziative consentono:
1.     di realizzare un’innegabile crescita culturale ed umana, un’apertura al nuovo e al diverso, alla complessità del mondo e degli uomini;
2.     di sensibilizzarsi alla conoscenza e alla salvaguardia del patrimonio ambientale, artistico e storico;
3.     di acquisire esperienze tecnico-scientifiche, di integrazione tra scuola e mondo del lavoro;
4.     di sperimentare la propria capacità d’autonomia nel rispetto delle regole;
5.      di migliorare il livello di socializzazione tra studenti e tra studenti e docenti, in una dimensione di vita diversa dalla normale  routine scolastica.

Si individuano 4 tipi di iniziative con diverse finalità e durata:
1.     viaggi d’istruzione;
2.     soggiorno studio, cioè settimana di potenziamento linguistico all’estero nel corso dell’anno scolastico;
3.     visite guidate, con carattere di aggiornamento culturale (visite a mostre, partecipazione a convegni, a manifestazioni teatrali, ecc.);
4.     uscite sportive.










ART. 1
ART. 1
COMPETENZE
COMPETENZE
Le competenze sono così distribuite in forma vincolante:

a) Dirigente Scolastico
§   è il responsabile della procedura;
§   autorizza, valutate le motivazioni didattiche a supporto delle stesse, attività non previste dal Piano Viaggi d’Istruzione.
§   è il responsabile della procedura;
§   autorizza, CON IL CONSENSO DEGLI ORGANI COLLEGIALI DI COMPETENZA, attività non previste dal Piano Viaggi d’Istruzione, valutate le motivazioni didattiche a supporto delle stesse,
b) Commissione Viaggi

&

Ufficio Tecnico
§   predispone, conserva, distribuisce e ritira modulistica;
§   raccoglie le schede di progetto e verifica delle visite e dei viaggi d’istruzione.
§   accerta la presenza dei requisiti richiesti per l’attuazione dei viaggi d’istruzione;
§   propone criteri di attuazione;
§   delibera i progetti di viaggi d’istruzione;
§   coordina la programmazione dei viaggi;
§   in seduta con DSGA assegna le agenzie cui affidare i viaggi di istruzione;
§   presiede alla valutazione delle agenzie.
§   predispone modulistica;
§   raccoglie le schede di progetto e verifica delle visite e dei viaggi d’istruzione.
§   accerta la presenza dei requisiti richiesti per l’attuazione dei viaggi d’istruzione;
§   propone criteri di attuazione;
§   Istruisce la procedura e predispone gli atti per l’approvazione del consiglio di classe e consiglio d’istituto
§   coordina la programmazione dei viaggi;
§   in seduta con DSGA (O DELEGATO) assegna le agenzie cui affidare i viaggi di istruzione;
§   presiede (UN COMPONENTE PER ORDINE DI SCUOLA ) alla valutazione delle agenzie.
c) Docente promotore
§   definisce con il CdC il progetto didattico dei viaggi d’istruzione e ne promuove l’organizzazione;
§   fornisce la documentazione necessaria.
OK
d) Docente accompagnatore


§   è il responsabile della classe e vigila sugli studenti per tutta la durata dell’attività;
§   è responsabile della puntuale realizzazione del programma di viaggio;
§   redige la relazione finale assieme agli altri accompagnatori.
§   è responsabile del gruppo classe assegnato (di norma max 15 alunni) e vigila sugli stessi per tutta la durata dell’attività;
§   è responsabile della puntuale realizzazione del programma di viaggio;
§   redige la relazione finale assieme agli altri accompagnatori.
e) Consiglio di classe
§   delibera le visite e i viaggi d’istruzione
§   verifica l’efficacia delle attività svolte
OK
f) Collegio dei Docenti
§   valuta e delibera sulla  coerenza didattica;
§   elegge i componenti della Commissione Viaggi.
OK
g) DSGA
§   provvede all’emissione del buono d’ordine e ai pagamenti
§   verifica i bollettini
§   Controllo dei pagamenti
h) Agenzia affidataria
§   organizza i viaggi secondo le disposizione della Commissione Viaggi e del docente promotore
OK
i)   Consiglio d’Istituto (o Commissario straordinario)
§   Valuta le proposte presentate dalla Commissione Viaggi e le ratifica.
§   da eliminare


ART. 2
ART. 2
PROCESSO DI GESTIONE
PROCESSO DI GESTIONE
Tutti i viaggi devono essere promossi e deliberati dal Consiglio di classe, dal Collegio Docenti e dal Consiglio d’Istituto per le parti di rispettiva competenza.
Tutti i viaggi devono essere deliberati dal Consiglio di classe, dal Collegio Docenti (VIAGGI DI + GIORNI PRESENTI NEL P.O.F. es: SETTIMANA BIANCA, FIERA DEL LIBRO ecc… e dal Consiglio d’Istituto (COMMISSARIO STRAORDINARIO) per le parti di rispettiva competenza.
Il primo consiglio di classe individua una o più proposte di meta per ogni classe in linea con obiettivi formativi, culturali e didattici.
Le proposte vengono deliberate dal primo CdC completo di tutte le sue componenti.
Il docente promotore provvederà a compilare  il modulo predisposto per la programmazione viaggi d’istruzione e/o uscite didattiche, che verrà allegato al verbale del Consiglio di classe.
Il primo consiglio di classe individua una o più proposte di meta per ogni classe in linea con obiettivi formativi, culturali e didattici.
Le proposte vengono deliberate dal primo CdC POSSIBILMENTE completo di tutte le sue componenti.
Il docente promotore provvederà a compilare il modulo predisposto per la programmazione viaggi d’istruzione e/o uscite didattiche, che verrà allegato al verbale del Consiglio di classe
Tutte le proposte vengono raggruppate dai coordinatori di classe e, dopo essere state sottoposte al Collegio dei docenti, che ne approverà la parte didattica, consegnate alla Commissione Viaggi. La Commissione Viaggi, sulla base delle proposte ricevute e delle indicazioni emerse, pianifica le proposte di viaggio attuando la ricerca di mercato che avviene contattando, in collaborazione con il DSGA, le principali agenzie viaggi  note e disponibili (almeno tre). Dopo aver verificato la correttezza formale delle proposte ricevute, la Commissione viaggi le verbalizza, apre le offerte commerciali per eseguirne la comparazione.
Tutte le proposte vengono raggruppate dai coordinatori di classe e, dopo essere state sottoposte al Collegio dei docenti, che ne approverà la parte didattica, consegnate ai  REFERENTI della Commissione Viaggi e UFFICIO TECNICO. I REFERENTI della Commissione Viaggi e UFFICIO TECNICO, sulla base delle proposte ricevute e delle indicazioni emerse, pianifica le proposte di viaggio attuando la ricerca di mercato che avviene contattando, in collaborazione con il DSGA (DELEGATO), le principali agenzie viaggi  note e disponibili (almeno CINQUE).
Dopo aver verificato la correttezza formale delle proposte ricevute, I REFERENTI DELLA COMMISSIONE VIAGGI, DELL’ UFFICIO TECNICO, UN DELEGATO DEL DSGA  E UN DELEGATO DEL D.S. LE VERBALIZZANO, APRONO LE OFFERTE COMMERCIALI PER ESEGUIRNE LA COMPARAZIONE SU MODELLI OPPORTUNAMENTE PREDISPOSTI
Analizzando e confrontando gli aspetti peculiari, la Commissione viaggi prepara una relazione comparativa, la quale si basa su una valutazione delle proposte mirata a trovare il punto di equilibrio tra tutti i seguenti aspetti presenti nelle offerte ricevute:
OK
-       qualità;
-       affidabilità;
-       garanzia del servizio offerto;
-       sicurezza;
-       contenuti;
-        economicità.
Il Consiglio di Istituto valuta le proposte presentate dalla Commissione Viaggi e le ratifica.
Il Consiglio di Istituto (COMMISSARIO STRAORDINARIO) valuta le proposte presentate dalla COMMISSIONE  e approva
La Commissione viaggi predispone per ciascuna iniziativa di viaggio le autorizzazioni da parte dei genitori e un vademecum contenente alcune spiegazioni e descrizioni relativi alla meta prevista (es. programmi, orari, cartine topografiche, indirizzi  e numeri telefonici degli hotel, consigli, comportamenti da tenere) che viene preventivamente distribuito a ciascun partecipante. Il vademecum in oggetto include anche un foglio di commenti ed osservazioni da compilare e restituire a cura di ogni partecipante alla fine del viaggio ai docenti accompagnatori.
I REFERENTI (COMMISSIONE VIAGGI & UFFICIO TECNICO) predispongono per ciascuna iniziativa di viaggio la modulistica corredata a parte dei genitori, vademecum contenente spiegazioni e descrizioni relativi alle mete previste (es. programmi, orari, cartine topografiche, indirizzi  e numeri telefonici degli hotel, consigli, comportamenti da tenere) che dovranno essere distribuite con largo anticipo (almeno 20 giorni prima della partenza) a ciascun partecipante.
Il vademecum in oggetto include anche un foglio di commenti ed osservazioni da compilare e restituire a cura di ogni partecipante alla fine del viaggio ai docenti accompagnatori.
I docenti dei Consigli di classe provvederanno a programmare specifiche attività o percorsi didattici finalizzati a fornire una adeguata preparazione preliminare relativa a finalità e contenuti del viaggio e a stimolare una proficua opera di rielaborazione e approfondimento delle esperienze effettuate.
OK
Gli stage di lingua saranno valutati nell’ambito di un progetto didattico e organizzativo elaborato appositamente dal Collegio dei Docenti.
OK
Le visite guidate di una giornata (fuori città) e le uscite didattiche (in città) verranno programmate dai Consigli di classe; in caso di visite guidate non prevedibili e ritenute didatticamente rilevanti, esse saranno  autorizzate di volta in volta dal Dirigente Scolastico.
Le visite guidate di una giornata (fuori città) e le uscite didattiche (in città) verranno programmate dai Consigli di classe; in caso di visite guidate ( MAX DUE GIORNI) non prevedibili e ritenute didatticamente rilevanti, esse saranno  autorizzate di volta in volta dal Dirigente Scolastico che può avvalersi del suo staff e/o della commissione e dell’ufficio tecnico.
ART. 3
ART. 3
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
DOCUMENTAZIONE DA PRESENTARE
Il docente proponente dovrà compilare un apposito modulo contenente:
DOPO l'APERTURA DELLE BUSTE E L'ASSEGNAZIONE DEL VIAGGIO
-              l’indicazione dei docenti accompagnatori (uno ogni 15)


-              l’indicazioni della meta, del mezzo usato, della spesa pro-capite, del numero e nome dei partecipanti;
OK
-              l’indicazione del programma dettagliato delle giornate per facilitare la richiesta dei preventivi di spesa. Il programma non deve prevedere tempi morti (ore cosiddette a disposizione) e deve prevedere un equilibrato rapporto fra tempi di percorrenza e quelli di soggiorno.;
-              relazione  elaborata dal Consiglio di classe (o copia verbale Consiglio di Classe) sui contenuti e sul significato dell’iniziativa in rapporto alle caratteristiche della classe e agli obiettivi didattici.
I docenti accompagnatori, entro i quindici giorni successivi al rientro dal viaggio, predisporranno una relazione consuntiva sul viaggio, in cui sarà posto in evidenza:
§     se il programma del viaggio sia stato rispettato indicandone, in caso negativo, i motivi;
§     se gli obiettivi indicati nella relazione presentata a corredo della domanda di effettuazione del viaggio, siano stati raggiunti, indicandone in caso contrario le ragioni;
§     il comportamento degli alunni, la qualità dei servizi offerti;
§     eventuali altri fatti e circostanze significativi ed utili per le future esperienze
ART. 4
ART. 4
DOCENTI ACCOMPAGNATORI
DOCENTI ACCOMPAGNATORI
Nella programmazione dei viaggi deve essere prevista la presenza di almeno due accompagnatori per ogni viaggio e comunque di un accompagnatore ogni 15 alunni.
OK
All’inizio dell’anno scolastico, la Commissione viaggi effettuerà un sondaggio orientativo per individuare i docenti disponibili ad accompagnare gli studenti. La disponibilità dei docenti accompagnatori viene intesa fin dall’inizio come preciso impegno ed assunzione di responsabilità. È auspicabile comunque che ogni Consiglio di classe, all’atto della delibera formale relativa al viaggio, indichi il nominativo di almeno un sostituto. Ciascun docente accompagnatore dovrà formalizzare per iscritto la propria disponibilità di massima fin dall’avvio dell’iniziativa sottoscrivendo il modulo di assunzione di responsabilità per la vigilanza, ferma restando la competenza del Dirigente scolastico di operare la scelta definitiva degli accompagnatori, da formalizzarsi con apposita lettera di incarico.
OK
I docenti accompagnatori devono di norma appartenere ai Consigli di classe che deliberano i viaggi. I docenti possono organizzare o dare disponibilità ad accompagnare non più di due classi in un anno scolastico e, comunque, per esigenze di continuità didattica, ciascun docente potrà partecipare a viaggi o visite fino ad un massimo di otto giorni nel corso dello stesso anno scolastico. In caso di sostituzione per cause di forza maggiore a pochi giorni dalla partenza di uno o più accompagnatori, la scelta dei sostituti compete al Dirigente scolastico e può cadere anche su docenti non appartenenti al Consiglio di classe. Al viaggio può partecipare, in qualità di accompagnatore, anche il Dirigente scolastico o un docente appositamente delegato.
OK
È in ogni caso necessaria la partecipazione, in qualità di accompagnatore, del docente promotore o di quello le cui materie sono più direttamente attinenti alle finalità del viaggio stesso.
OK (SALUTE PERMETTENDO E AUSPICANDO!)
Per i viaggi all’estero, in base alle norme vigenti, almeno uno dei docenti accompagnatori deve possedere un’adeguata conoscenza della lingua del Paese da visitare. Per le settimane bianche gli accompagnatori dovranno essere di norma insegnanti di Educazione fisica o docenti della classe che dichiarino per iscritto di saper sciare, sì da garantire un’adeguata assistenza sulle piste sciistiche.
tutti gli accompagnatori all’estero devono avere una conoscenza sufficiente della lingua del paese di destinazione per consentire un’adeguata copertura dei servizi.
I docenti accompagnatori usufruiranno delle gratuità disponibili. Le ulteriori gratuità saranno messe a disposizione  degli allievi diversamente abili.
Le ulteriori gratuità verranno stabilite dal consiglio di classe che valuterà eventuali assegnazioni agli alunni meno abbienti, agli alunni diversamente abili oppure o la concorrenza all’abbassamento della quota individuale
È compito del docente accompagnatore:

a)   vigilare con assunzione di responsabilità;
OK
b)   viaggiare con gli studenti e pernottare nello stesso albergo o residence degli studenti;
c)   controllare che la salita e la discesa dai mezzi di trasporto avvenga in modo ordinato
d)   controllare che gli alunni non si allontanino mai dal gruppo da soli;
In caso di alloggio presso famiglie bisogna dare chiare direttive agli alunni
e)   controllare che il gruppo, durante gli attraversamenti stradali, rispetti la segnaletica specifica;
OK
f)    controllare che il gruppo rispetti le buone norme di comportamento;
g)   controllare di avere  il programma dettagliato del viaggio, una piantina della città, un elenco completo di riferimenti telefonici presso i quali sia reperibile, in caso di necessità, un familiare di ogni singolo studente e un referente dell’agenzia di viaggio;
h)   predisporre una sintetica relazione consuntiva del viaggio effettuato.
ART. 5
ART. 5
PARTECIPAZIONE ALLE INIZIATIVE E AUTORIZZAZIONI
PARTECIPAZIONE ALLE INIZIATIVE E AUTORIZZAZIONI
In considerazione del carattere didattico ed educativo dei viaggi, che hanno una propria specificità a seconda delle caratteristiche della classe, i viaggi di istruzione, i soggiorni di studio, le visite guidate, le attività sportive di un giorno e le settimane bianche potranno essere realizzate solo se vi partecipano almeno i due terzi della classe o delle classi coinvolte. Al fine di ridurre i costi del viaggio, è necessario accorpare più classi parallele o vicine che viaggiano in identica meta, in quanto è opportuno che partecipino studenti compresi nella medesima fascia d’età.
OK
Non è opportuno chiedere alle famiglie degli alunni quote di partecipazione di rilevante entità, o comunque di entità tale da determinare situazioni discriminatorie. Si dovrà aver cura di accertare che la mancata partecipazione di studenti non sia imputabile a motivi economici.
OK! OK!
La partecipazione degli alunni minorenni ai viaggi deve essere autorizzata dai genitori, con un consenso scritto; per i maggiorenni le famiglie dovranno sottoscrivere lo stesso modulo per la presa d’atto.
ANCHE PER I MAGGIORENNI
E’ consentita la partecipazione di personale esterno alla scuola, dietro autorizzazione del Dirigente scolastico nei limiti della disponibilità dei posti e a  loro totale onere.
E' mia convinzione che:
Possono partecipare a viaggi di istruzione i genitori degli alunni opportunamente istruiti (Ho organizzato diversi viaggi con la presenza di genitori di alunni della scuola media ottenendo grossi benefici.
Non è preferibile la presenza di personale esterno (particolare) alla scuola (mariti, mogli, figli) in quanto
si potrebbero avere critiche sull'efficienza degli accompagnatori stessi.
La presenza di personale interno alla scuola (docenti e ATA) è possibile solo per viaggi di un solo giorno pagando la quota prevista e avendo disponibilità di posti (dopo alunni, accompagnatori e genitori)  a condizione che:
per i docenti sia il giorno libero oppure utilizzando quanto previsto dal CCNL
per il personale ATA solo su richiesta con autorizzazione scritta del Dirigente scolastico.
Non è consentita la partecipazione ai viaggi di istruzione per più giorni ai. docenti non accompagnatori al DSGA e al personale ATA impiegato per i viaggi. (ETICA).

Gli alunni che non partecipano ai viaggi d’istruzione sono tenuti a frequentare le lezioni.
OK



ART. 6
ART. 6
DURATA
DURATA
Il periodo massimo annuale utilizzabile per viaggi di istruzione o sportivi e visite guidate didattiche è di dieci giorni complessivi per classe, suddivisibile in più iniziative. Possono essere concesse deroghe a tale limite, purché adeguatamente motivate, per iniziative strettamente legate alle specifiche finalità dell’indirizzo di studi.
OK
Per ragioni organizzative, i viaggi e i soggiorni di studio di più giorni verranno tendenzialmente raggruppati nello stesso periodo. Si consiglia di programmare le uscite nei periodi di minor coinvolgimento didattico. Non è consentita l’effettuazione di viaggi di istruzione nell’ultimo mese di lezione.
Non possono essere programmate visite guidate o uscite nei periodi già impegnati nel Piano annuale delle attività (es: consigli di classe, collegi, ecc.).
Di norma non possono essere programmate visite guidate o uscite nei periodi impegnati dal Piano delle attività
ART 7
ART 7
DESTINAZIONI
DESTINAZIONI
Le destinazioni dei viaggi sono così stabilite:

§  Scuola dell’Infanzia: visite didattiche ed eventuali viaggi d’istruzione di più giorni (max due giorni).
OK


§  Scuola primaria: visite didattiche e viaggi d’istruzione di più giorni (fino a quattro giorni).
OK


§   Scuola secondaria di I grado:
Scuola secondaria di I grado:


§  classi prime: visite didattiche e viaggi d’istruzione di più giorni (fino a quattro giorni);
OK
§  classi seconde: visite didattiche e viaggi d’istruzione di più giorni (fino a quattro giorni);
§  classi seconde: visite didattiche e viaggi d’istruzione di più giorni (fino a cinque giorni);
§  classi terze: visite didattiche e viaggi d’istruzione di più giorni (fino a quattro giorni).
§  classi terze: visite didattiche e viaggi d’istruzione di più giorni (fino a cinque giorni).


§   Scuola secondaria di II grado:
Scuola secondaria di II grado:
§  classi prime : visite guidate e viaggi d’istruzione a città e luoghi d’arte in Italia;
§    giornate dedicate ad attività sportive ed escursioni  da 1 a 6 giorni
§  classi prime : visite guidate e viaggi d’istruzione a città e luoghi d’arte in Italia e all'estero;
§    giornate dedicate ad attività sportive ed escursioni  da 1 a 6 giorni
§   classi seconde: visite guidate e viaggi d’istruzione a città e luoghi d’arte in Italia
§   giornate dedicate ad attività sportive ed escursioni da 1 a 6 giorni
§   classi seconde: visite guidate e viaggi d’istruzione a città e luoghi d’arte in Italia e all'estero
§   giornate dedicate ad attività sportive ed escursioni da 1 a 6 giorni
§   classi terze e quarte: visite a città e luoghi d’arte in Italia e all’estero fino a 6 giorni
§   giornate dedicate ad attività sportive ed escursioni da 1 a 6 giorni
OK
§   classi quinte: visite guidate e viaggi d’istruzione  a città e luoghi d’arte  in Italia e all’estero fino a 8 giorni
§   soggiorni di studio in uno dei paesi stranieri di cui si studia la lingua

Eventuali deroghe sono concesse solo su progetti particolarmente significativi e di grande levatura didattica.
Eventuali deroghe sono concesse, sentiti gli organi collegiali, solo su progetti particolarmente significativi e di grande levatura didattica.
Si suggeriscono per tutti gli ordini e gradi, sia per le visite guidate che per i viaggi d’istruzione, mete che favoriscano la conoscenza del patrimonio storico, culturale e naturalistico del territorio in cui ha sede la realtà scolastica.

Allo scopo di favorire l’approfondimento di tutte le lingue straniere nel triennio, ferme restando le prerogative di decisione dei singoli Consigli di classe, si suggerisce una rotazione delle tre lingue straniere.
Allo scopo di favorire l’approfondimento di tutte le lingue straniere nel triennio, ferme restando le prerogative di decisione dei singoli Consigli di classe, si suggerisce una rotazione delle tre lingue straniere.
ART.8
ART.8
MEZZI DI TRASPORTO
MEZZI DI TRASPORTO
I viaggi possono essere effettuati in pullman, in treno, in nave o in aereo.
Per i viaggi all'estero è da preferire l'aereo, rispetto alla nave, al treno e al pullman
Per i viaggi in Italia bisognerebbe valutare come prima scelta il treno, se possibile, oppure un utilizzo misto: treno per raggiungere i luoghi distanti metropolitane se presenti e pullman per distanza non coperte dai treni / metropolitane.
ART. 9
ART. 9
VITTO E ALLOGGIO
VITTO E ALLOGGIO
Nei viaggi di più giorni deve essere previsto il trattamento di mezza pensione in hotel di terza categoria e in quartieri serviti dai mezzi di trasporto pubblici frequenti.
Nei viaggi di più giorni deve essere previsto POSSIBILMENTE il trattamento di mezza pensione in hotel di terza categoria e in quartieri serviti dai mezzi di trasporto pubblici frequenti.
ART.10
ART.10
VERSAMENTI
VERSAMENTI
Gli alunni dovranno versare la quota prevista in due rate: acconto del 30% all’atto di espressa volontà di partecipazione ed il 70% entro e non oltre il 20° giorno prima della partenza.
Gli alunni dovranno versare la quota prevista in due rate: acconto del 30% all’atto di espressa volontà di partecipazione ed il 70% entro e non oltre il 10° giorno prima della partenza
Le quote di partecipazione dovranno essere versate sul c/c bancario della scuola dalle singole famiglie.
Le quote di partecipazione dovranno essere:
Versate sul c/c bancario della scuola dalle singole famiglie.PREFERIBILE
Versate presso un assistente amministrativo, designato dal D.S. e dal D.S.G.A. che rilascerà ricevuta del versamento
Se non costa molto attiveremo anche la possibilità di pagamento con il bancomat o carta di credito
ART.11
ART.11
ESCLUSIONI
ESCLUSIONI
Considerato che all’interno delle iniziative vi è anche una componente ludico-ricreativa, in casi eccezionali e laddove non vi siano adeguate garanzie di un comportamento corretto e responsabile degli studenti e delle studentesse, sarà possibile escludere dalla partecipazione gruppi, classi e singoli alunni su segnalazione dei Consigli di classe.
OK
La delibera favorevole del CdC e del Collegio dei Docenti non garantisce lo svolgimento dell’attività: la condotta negativa della classe o delle classi interessate può comportare, su proposta del CdC, l’annullamento del viaggio. Le eventuali penalità saranno a carico degli allievi della classe.
DEVE ESSERE COMUNICATO AI GENITORI ALL'INIZIO DELL'ANNO SCOLASTICO ATTRAVERSO IL PATTO DI CORRESPONSABILITA'
ART.12
ART.12
RIMBORSI
RIMBORSI
Non è previsto il rimborso delle quote versate, salvo condizioni contrattuali che lo consentano.
OK
In caso di improvvisa malattia di un alunno partecipante, questi, previa presentazione di certificato medico, potrà richiedere rimborso delle quote versate alla scuola; il rimborso sarà totale o parziale, a seconda delle condizioni fissare dal contratto dell’Agenzia con la scuola.





ART.13
ART.13
DOVERI DEGLI ALUNNI DURANTE IL VIAGGIO
DOVERI DEGLI ALUNNI DURANTE IL VIAGGIO
L’uscita o il viaggio costituiscono vera e propria attività complementare della scuola; quindi vigono le stesse norme che regolano le attività didattiche. Gli alunni dovranno partecipare attivamente a tutte le attività culturali proposte.
ATTRAVERSO OPPORTUNE RIUNIONI PREDISPOSTE, ANCHE CON I GENITORI, CON LARGO ANTICIPO,GLI ALUNNI DEVONO COMPRENDERE CHE TUTTE LE REGOLE CHE VALGONO ALL'INTERNO DELLA SCUOLA SONO VALIDE ANCHE DURANTE LE VISITE GUIDATE E I VIAGGI DI ISTRUZIONE.
TUTTE LE RACCOMANDAZIONI DAL PUNTO a AL PUNTO h DEVONO ESSERE COMUNICATE AGLI ALUNNI E AI GENITORIV SPECIFICANDO LE EVENTUALI SANZIONI, DEFINITE DAL REGOLAMENTO D'ISTITUTO, IN CASO DI COMPORTAMENTI INOPPORTUNI.
Il comportamento dello studente durante i viaggi di istruzione deve essere ineccepibile.
Lo studente partecipante all’iniziativa dovrà:
a)   mantenere un atteggiamento corretto, che non ostacoli o crei difficoltà alla realizzazione delle attività programmate, un comportamento idoneo a non causare danni a persone o a cose coerenti con le finalità educative-formative dell’istituzione scolastica, evitando in particolare comportamenti chiassosi od esibizionistici,
b)    rispettare durante le ore notturne le normali esigenze di riposo di tutti, evitando ogni rumore e qualsiasi tipo di comportamento che arrechi disturbo o danno nella struttura ospitante;
c)   essendo affidato alla responsabilità dei docenti accompagnatori, attenersi scrupolosamente alle loro direttive. In particolare dovrà essere corretto nei rapporti reciproci, in quelli con i docenti e soprattutto in quelli con gli ospiti.
d)   evitare, sui mezzi di trasporto, spostamenti non necessari e rumorosi eccessivi;
e)   mantenersi unito al gruppo durante le visite, non allontanarsi senza esplicita autorizzazione, essere puntuale agli appuntamenti di inizio giornata ed a quelli eventuali nel corso della giornata;
f)    non allontanarsi dall’albergo su iniziativa personale;
g)   rispettare la decisione dell’insegnante accompagnatore di far rientrare, all’ora stabilita, gli alunni nelle proprie rispettive camere;
h)   nel caso di scambio culturale con soggiorno in famiglia, l’alunno dovrà tenere nei confronti della famiglia ospite un comportamento ugualmente ispirato alla massima correttezza e rispettare le indicazioni ricevute dalla famiglia ospitante.
Per gli studenti manchevoli, a giudizio del docente responsabile del viaggio e da riportare nella relazione di viaggio, è prevista l’applicazione del Regolamento di disciplina in vigore nell’Istituto. Nei casi di gravi infrazioni disciplinari è previsto l’interruzione del viaggio o l’immediato rientro dello studente responsabile, previa comunicazione alla famiglia. Le spese del rientro se effettuate con accompagnatore saranno a carico della famiglia. Eventuali danni prodotti dallo studente vanno risarciti dalle famiglie. Si ricorda che ormai è prassi diffusa in tutte le strutture alberghiere richiedere una cauzione.
Gli alunni devono preparare un bagaglio comodo ed adeguato alla stagione, alle situazioni climatiche e ai mezzi di trasporto utilizzati. È opportuno che l’alunno abbia con sé copia della tessera sanitaria, elencando allergie a farmaci o particolati problemi sanitari.
Gli studenti devono avere sempre con sé il numero di telefono dell’hotel o dei docenti accompagnatori, devono conoscere il programma del viaggio e avere la pianta della città da visitare.





ART.14
ART.14
AGENZIA VIAGGI
AGENZIA VIAGGI
Tutte le iniziative che prevedono il soggiorno alberghiero debbono essere organizzate tramite agenzie di viaggio. Tali agenzie debbono essere in possesso di licenza di categoria A-B.
E' anche possibile prendere contatto, utilizzando il personale della scuola preposto ai viaggi, evitando costose intermediazioni direttamente con strutture alberghiere, che hanno dimostrato efficienza ed economicità in precedenti viaggi di istruzione,
L’Agenzia selezionata dovrà dichiarare per iscritto:

1)    di essere in possesso dell’autorizzazione regionale all’esercizio delle attività professionali delle agenzie di viaggio e turismo, precisandone gli estremi e fornendo li eventuali riferimenti;





OK


§   I punti 1) e 5) sono previsti già dalla legge!?
2)    di rendersi responsabile in toto dell’osservanza delle norme di legge nell’organizzazione del viaggio, assumendosi la piena responsabilità in ordine ad eventuali omissioni o inadempienze;
3)    di essere in possesso, in caso di viaggio effettuato con automezzo, di tutti i requisiti di sicurezza contemplati dalle disposizioni vigenti in materia di circolazione di autoveicoli;
4)    di assicurare che la sistemazione alberghiera offerta presenti, sia per l’alloggio che per il vitto, i necessari livelli di igienicità e di benessere per i partecipanti. A questo riguardo è, comunque, opportuno che gli organizzatori si assicurino che l’alloggio non sia ubicato in località moralmente poco sicure o eccessivamente lontane dai luoghi da visitare;
5)    di assicurare la presenza del doppio autista quando l’automezzo sia tenuto in movimento per un periodo superiore alle 9 ore giornaliere; l’obbligo, nel caso di autista unico, di riposi non inferiori a 45 minuti ogni quattro ore e mezza di servizio.